Come scrivevamo nel precedete post sul tema Aromaterapia, esiste una corrispondenza “vibrazionale” tra chakra e oli essenziali. Dicevamo anche che esistono diversi modi per riaggiustare le energie disequilibrate dei chakra, basta trovare quello che fa per noi, o provare a combinare diverse tecniche.

In questo post iniziamo a conoscere gli oli adatti al primo chakra, Muladhara, la nostra radice. Per approfondire tutti gli aspetti legati a questo centro energetico ti rimando all’articolo di questo blog La radice : il primo chakra [Muladhara]. E per capire come sta il tuo primo chakra ti propongo un piccolo test: rispondi a queste “semplici” domande con sinceritá, se la maggior parte delle risposte sono negative, allora spero troverai utili i suggerimenti a seguire!

- Hai l’abitudine di fare esercizio fisico?
- Sei solito/a passeggiare nella natura?
- Com’è la tua salute fisica?
- Come valuti la tua situazione economica?
- Come definiresti la tua dieta?
- Ti consideri una persona con solide fondamenta?
- Chiedi al tuo corpo come si sente, se è stanco o teso. Che gliene pare del viaggio di questa vita?
- Hai paura di pestare il suolo con decisione, di acquisire stabilitá, di costruire fondamenta?

 

Il primo chakra è legato agli istinti di sopravvivenza, alla nostra capacitá di mantenere solide radici nel mondo fisico, alla sicurezza e alla Terra. Per questo, nel corpo fisico controlla le ossa, i piedi, le gambe e la base della colonna vertebrale. Il senso a lui associato è l’olfatto, per cui lavorare su questo chakra con gli oli essenziali puó essere particolarmente efficace.

E quali oli sono indicati? Come puoi intuire, tutti quelli provenienti da alberi con profonde radici nella Terra, come legno di sandalo, di cedro e di rosa, cipresso, olmo. Altre essenze che aiutano a sanare i disequilibri di un chakra base disequilibrato -e in particolare nelle sue manifestazioni di ansia, depressione e paura- sono geranio, rosa, melissa, vetiver, patchouli, ylang ylang e incenso. Questi oli aiutano a rompere il senso di isolamento e ci riportano in connessione con il corpo fisico e con la terra. Ci rassicurano sul fatto di esistere in questa terra e di essere parte di un tutto.

Puoi anche realizzare una combinazione di piú oli, sempre diluiti in un olio vettore (ricorda di non utilizzare mail gli oli puri sulla pelle, potrebbero causare reazioni allergiche!) come olio di mandorla, di germe di grano o di jojoba. Un esempio: 3 gocce di vetiver, 2 gocce di incenso, 2 di patchouli,, 3 di geranio e 2 di ylang ylang; mettili in una bottiglietta di vetro da 10ml di colore scuro per proteggerli dalla luce e riempi la bottiglia con l’olio vettore. Utilizza la miscela per l’inalazione o strofinati le piante dei piedi con qualche goccia.

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  • hari rai kaur

    E’ un tema davvero interessante, questo dell’aromaterapia.
    Grazie!

    • Gurukirat Kaur

      Grazie a te, Hari Rai Kaur! un abbraccio