Swadhistana, il “luogo del gusto”, è la sede delle nostre emozioni, il centro di comando della creativitá, della sensualitá e dell’intimitá.

È il secondo chakra ed è localizzato subito sotto il plesso solare. Nel corpo fisico corrisponde a genitali, reni, utero, vescica , colonna inferiore; tutti i nostri fluidi corporei sono collegati a questo chakra. Il suo elemento è l’acqua -di cui il nostro organismo è costituito in grandissima parte- quello piú sensibile alle vibrazioni.

Alcuni tra i segnali di disequilibrio in questo  chakra sono paura del piacere, resistenza al cambiamento, un comportamento eccessivamente dominato dalle emozioni o ancora un rapporto disequilibrato con il sesso.

Il secondo chakra ci incoraggia a “sentire” i sentimenti che sorgono quando ci apriamo alla vita, permettendoci e accettando quello che viene, per come viene, assaporandone la dolcezza e, se necessario, l’asprezza. Al lasciare andare le resistenze anche il bacino si rilassa, gli organi riproduttivi si rilassano e ci apriamo alla sensualitá. Siamo in grado di esprimerci con spontaneitá e gioia.

 

Ancora una volta ti propongo qualche domanda per testare il tuo secondo chakra:

:: Come giudicheresti la tua capacitá di esprimere le emozioni?
:: Sei una persona creativa?
:: Hai l’abitudine di concederti piccole soddisfazioni o distrazioni como bagni caldi, cibi e qualsiasi altro piacere?
:: Come valuti la tua flessibilitá fisica? E quella emotiva?
:: Hai passioni, motivazioni, opinioni e lavori duto per le cose che ti importano maggiormente?
:: Parli con sensualitá con l’obiettivo di raggiungere i tuoi obiettivi?
:: Parli con sensualitá anche senza dire niente di sensuale? :: Sei solito offrirti di prenderti cura degli altri? Pensi di esserci portato?
:: Riconosci di avere bisogno degli altri?
:: Come definiresti la tua vita sessuale: varia, espressiva, leggera, divertente, o a volte assume le connotazioni di lotta, confusione, dolore?

Per equilibrare il secondo chakra attraverso gli oli essenziali, utilizziamo prevalentemente oli freschi, dolci, fruttati.

L’olio essenziale di arancia dolce, ad esempio, libera ed equilibra; quello di neroli (la zagara, il fiore dell’arancio) permette al secondo chakra di fiorire; e ancora l’olio di mandarino rosso, lavanda e gelsomino.

L’olio di semi di carota radica il secondo chakra alla terra, “radicando” le emozioni, mentre l’essenza di geranio mette in comunicazione secondo e quarto chakra, il cuore.

Un’ottima miscela particolarmente adatta per la donna (consigliata da Donna Shepper nel blog di Spirit Voyage) è la seguente: incenso, geranio, gelsomino, lavanda, melissa, neroli, ylang ylang, patchouli e legno di rosa. Miscelali e diluisci con olio vettore, di mandorla o di germe di grano, in una percentuale massima del 3%. Indicata per infiammazioni, dolori mestruali, sciatica ma anche per i momenti di scarsa autostima, creativitá bloccata e caos emotivo…

 

Quali posizioni di yoga e quali mantra possono complementare l’effetto degli oli essenziali per il secondo chakra?

Tutti i piegamenti, in avanti, all’indietro e laterali, posizione di rana, mucca gatto, farfalla, cobra e corvo sono ottimi per rinforzare questo centro energetico. Yogi Bhajan raccomandava poi fino a 31 minuti al giorno di Sat Kriya per portare vitalitá e salute al corpo e alla mente. Sat Kriya è anche ottimo per aiutare la transizione alla menopausa; inoltre aiuta a sollevare l’energia kundalini e a risvegliare con lei talenti e creativitá.

Un buon mantra per equilibrare il secondo chakra è

SAT NARAYAN, WHA HE GURU, HARI NARAYAN, SAT NAM
Narayan è l’aspetto dell’infinito relazionato con l’acqua e Hari Narayan è nutrimento creativo. Sat Narayan è il vero sostenitore, Wahe Guru estasi di coscienza e Sat Nam la tua vera identitá.

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