Lo stato di profondo silenzio della mente: shunnya

Lo stato di profondo silenzio della mente: shunnya

4 commenti
Lo stato di profondo silenzio della mente: shunnya

Da un discorso di Yogi Bhajan, maestro di Kundalini yoga 

“Ogni persona ha emotivamente bisogno di qualificare se stessa.

Finchè abbiamo a che fare con le emozioni e le sensazioni sarà difficile.

Non riusciamo ad accettare i nostri valori più elevati perché sono troppo impegnativi e ci confrontano su un sistema razionale e logico.

E non ditemi che l’uomo è nato debole.

Siamo nati con l’anima, con le emozioni, con i pensieri.

Quando non è possibile accettare qualcosa di reale, allora si deve accettare l’alternativa.

Questo è perchè la gente indossa una maschera per compensare ciò che non è, ma si tratta solo di trucchi di bellezza, rossetto o mascara; è solo una questione di coscienza.

In generale, questa maschere sono determinate dalla vostra professione, dalla vostra ricchezza o dal vostro potere pubblico.

Ma il vero scopo nella vita è quello di trovare sé stessi.

 

Una volta un uomo molto grande e saggio è venuto a vedermi.

Mi chiese: “Hai trovato Dio? “,

ho risposto :” No. ”

” Tu hai speso tutti questi anni a fare meditazione e tutto questo lavoro, e non sei ancora riuscito a trovare Dio? ”

 

Ho risposto: “Non voglio sprecare il mio tempo!”

“Perché la ricerca di Dio è una perdita di tempo?”

“Non ho bisogno di qualificarmi per aver trovato Dio. Perchè non chiedere a Dio se ha trovato me o no? ”

Io non mi preoccupo di trovare Dio, io non cerco niente. Io sono quello che sono. Non ho niente da qualificare di me stesso, niente da trovare, cosa c’è da comprendere riguardo la mia capacità mentale, la felicità e l’estasi di un uomo che è proprio quello che è?

Se questa è la cosa reale e importante nella vita, non ci sarà la necessità di studiare i libri, di praticare professioni: noi nasciamo, viviamo e moriamo.

 

Creiamo un nuovo senso in modo che possiamo creare un senso per coprire il nuovo senso.

Voi vivete una vita stupida dalla nascita alla morte, perché non avete fiducia in Dio.

Dio non è nel vostro dizionario, egli non risiede nella vostra mente, tutto quello che avete è il vostro ego.

Lo scopo della psicologia, della biologia, della sociologica è quello di creare un nuovo-senso cercando di ripulire il nuovo senso solo per scoprire che quando si pulisce questo nuovo senso è lo stesso nuovo senso.

 

Questo perchè ci sono così tanti insegnamenti e così molte terapie, tutto il tempo nel quale si vive senza Dio, che risulta è necessario qualificare se stessi.

Ogni religione è purificante, qualifica la realtà, ma non è la realtà.

Ci vuole tanto lavoro per diventare un umano e tanto lavoro per far saltare fuori, che non vi è la possibilità di realizzare che ciò stiamo facendo in non è giusto.

Abbiamo relazioni:

  • sensuali
  • sessuali
  • personali
  • impersonali
  • platoniche
  • magnetiche
  • magnifiche

 

7 chakra, 7 diversi modi di relazionarci .

Ma esiste un rapporto tra te e te ?

Nessuna persona può affermare cosa questo rapporto significa:

ogni essere umano in questo pianeta sono io.

Una volta ho chiesto ad un uomo:

“Che cosa è Dio?” Mi ha detto: “E ‘l’infinito, l’energia, ecc “gli ho detto:” queste sono il tipo di spiegazioni che io agli americani perché non ne conosco di migliori.

Pensi che sono venuto fino in America per ascoltare questo non-senso da te? ”

Dopo un po ‘mi ha detto: “Non c’è nulla, non vi è nulla, non vi è che è Dio “.

“Hai preso queste parole da un mio corso tenuto a New York nel 1962, non è vero ?

Così ha detto: “Lascia a noi qualificare Dio come ci viene è”

E nello stesso momento abbiamo detto : tutto quello che esiste e non esiste può essere chiamato Dio, perchè l’uomo ha una natura unica per creare un senso creativo dell’infinito, ma l’infinito non può essere realizzato se non si conosce il principio della non-esistenza.

 

Possiamo capire l’esistenza, ma non lo riusciamo a sentire che la non esistenza è parte dell’esistenza.

L’inesistenza crea l’esistenza, ma la mia esperienza non può qualificarsi.

 

è per questo che noi raccogliamo le cose, il denaro, la ricchezza, perchè in noi vive un irrazionale, illogico animale che non ha alcuna armonia.

Noi conosciamo il potere dell’arresa.

Ci è stato detto che questo è un punto debole, una viltà.

In pratica tutta la vita è stata creata in base alla morte, tutta l’esistenza è fatta di inesistenza.

 

Stasera lavoreremo sul 7° chakra in modo da poter avere un piccolo assaggio di quale sia l’atmosfera che vorrei trasmettere in questa classe.

Molti di voi hanno sentito parlare di ipnosi ?

Molti di voi l’hanno mai sperimentata?

Noi tutti viviamo in uno stato di ipnosi perchè quando si vive nella realtà, tu sei Dio.

Dio è quando si vive nello stato di ipnosi in tuo vero Sè.

Il guaio è che quando questa ipnosi inizia, diventa nevrosi e noi diventiamo:

super-stupidi e a buon mercato e questo si chiama SOFFERENZA.

Ora è molto diverso perchè viviamo nell’Era dell’Acquario.

Così prima di svanire tutti, cerchiamo di rompere questa spazzatura ipnotica dell’era dei Pesci.

L’idea principale del Età Pesci era:

“Voglio imparare ” L’idea dell’era dell’ Acquario è:” Voglio solo essere “.

C’è una differenza di sensazione.

Che cosa vuoi imparare? Quale apprendimento può fare al tuo caso ?

Quello che puoi ottenere è solo uno stato di ipnosi più profondo che accresce la tua nevrosi e hai finito per sempre.

Hai solo bisogno di ESSERE!

 

Sat Nam

About the author:

4 Comments

  1. saverio cannata  - dicembre 4, 2012 - 5:53 pm

    saggia lezione sul silenzio della mente, ma purtroppo oggi in giro c’è molto rumore che non fa altro che minare alla base il nostro silenzio, ci vuole molta forza.

  2. Alessandra  - dicembre 6, 2012 - 9:29 am

    Essere o non essere… diceva qualcuno tanto tempo fa! Oggi emerge il bisogno di essere quello che sono, ad ogni mio passo, ad ogni respiro…in ogni attimo ricordarmi chi sono al di là del ruolo che gioco nelle relazioni, al di là delle maschere che indosso, è dare senso alla Vita che sono, comunque, malgrado la consapevolezza o l’inconsapevolezza che mi abita Io Sono la Vita che esprimo…In ogni scelta, in ogni azione sono l’essere che sono…stare nel silenzio della mente è una conquista e in questo silenzio mi permetto di essere in ascolto del mio essere più profondo…al di là del bene e del male sono un’anima che viaggia attraverso la Vita per ritrovare la mia totale fiducia in me stessa e nel compito che la mia Vita svolge qui e ora su questo piano terreno…sentire la gioia di essere viva e presente a me stessa in ogni situazione, sentirmi grata per la forza ed il coraggio che mi spronano a continuare il mio cammino verso il mio miglior essere al mondo e nel mondo… vivo con la consapevolezza che la Luce è sempre presente e non ho più paura delle ombre che produce!

    • Siri Narayan Singh  - dicembre 6, 2012 - 1:14 pm

      Ciao Alessandra, è molto bello quanto scrivi, tu sei esattamente quello che sei, ma nello stesso tempo sei connessa al tutto, agli altri ed all’universo, che crea una realtà perfetta per farti fare esattamente l’esperienza di cui hai bisogno nel momento preciso.
      La vita è meravigliosa, ed il Kundalini Yoga ci aiuta a viverla meglio.

      Sat nam

  3. Eleonora  - dicembre 7, 2012 - 7:29 pm

    Quando le parole diventano pietre ? meglio restare in silenzio , cercando l’ armonia che si puó trovare ovunque quando non si ha più paura di ferire o di essere feriti.

Leave a comment

Back to Top