Nella pratica del Kundalini Yoga, ed in particolare nelle asana è di grande importanza il tipo di approccio.

 

Praticare le asana a volte sembra come sbrogliare un filo, oppure risolvere un problema matematico; con il tempo quello che si impara è essenzialmente a rilassarsi in qualunque posizione il libro [o il tuo insegnante ] ti chieda di entrare.

 

Lo studio delle tecniche è principalmente pratico.

 

E’ attraverso l’esperienza che guadagnamo consapevolezza del nostro corpo; degli stati di tensione, e delle nostre attitudini reattive.

Tuttavia, leggere le esperienze e gli studi degli antichi saggi, può essere molto utile per approfondire e confrontarsi con le esperienze di uomini elevati che hanno praticao il Kundalini Yoga qualche anno in più di noi .

 

Patanjali è il classico dello Yoga !

Pensate a quanti yogi nel corso della storia si sono ispirati ai suoi scritti; il mondo di evolve, i tempi cambiano, ma le basi dello yoga rimangono sempre le stesse.

Le famose 8 braccia, i suoi precetti sulle pratiche, la sua visione del percorso per il Samadhi, che passa dall’estasi interiore …[enstasi].

 

Questi studi mi hanno appassionato per anni.

Nel leggere gli yoga sutra, rischiamo di perderci anche nella demagogia.

Talmente sono modulate e pesante le poche parole che il saggio proferisce in merito alla pratica, che se volessimo discutere sulla loro essenza potremmo perderci per strada tra una parola ed un’altra…

Il tentativo di trasportare la teoria degli yoga sutra nella loro applicazione pratica non è dei più semplici.

Spesso quello che studiamo resta nello scompartimento della mente e mentre pratichiamo facciamo fatica a riprendere quanto studiato.

Se però quello che leggiamo è già nel nostro bagaglio delle esperienze, perchè è qualcosa che abbiamo già sperimentato, allora sarà più facile focalizzare i concetti …

Per questo consiglio spesso di leggere Gli yoga sutra 1 volta l’anno;
per non dimenticare, e per continuare il processo di evoluzione seguendo la via maestra.

Gli yoga sutra sono stati super commentati da tanti insegnanti [ed anche io mi sono cimentato, abbandonando il progetto al terzo libro].

Il consiglio che posso provare a darvi è quello di leggerli nudi, senza commenti, uno alla volta, cercando di capirne il senso da soli.

I commenti sono utili, ma cercare di confrontare il sutra con la personale esperienza può essere molto utile.

C’è un video in questa pagina, parla di Patanjali, e di come ho applicato alcuni dei suoi Sutra al Saluto al Sole… Nella speranza che queste condivisione arricchiscano te …

Un caro saluto

 

Siri

 

 

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