Le 84 posture di base del Kundalini Yoga, condividono in larga parte le stesse posizioni della disciplina dell’hata yoga, con la differenza che nel Kundalini yoga le asana sono inserite nel contesto dei Kriya; quindi organizzate nello “spazio”.
Se aggiungiamo che le asana vengono praticate secondo tempi specifici definiti, ecco che la radice tantrica del Kundalini yoga comincia a venire fuori.
Tantra è proprio questo “trapassare lo spazio e tempo“.

Riflettendo ora su quest’argomento, la pratica [soprattutto quella ripetuta] di un Kriya, compie proprio questo lavoro.
Le nostre variabili fondamentali [spazio e tempo], sono riempite dagli esercizi fisici, e dai particolari ritmi dettati dal respiro.

Quando pratichiamo per lungo tempo lo stesso Kriya, compiamo gli esercizi in serie, entrando in un “cancello” spazio temporale molto particolare.
Questo particolare stato di coscienza viene racchiuso tra i due mantra di apertura  e chiusura.
Per questo fate molta attenzione a recitare i due mantra [ong namo e Sat nam] all’inizio ed alla fine della pratica.
Il nostro incoscio con il tempo registra queste vibrazioni e si predispone con un particolare stato di coscienza.
Così è soprattutto per la Sadhana [lo yoga del mattino presto], e per tutte le altri momenti della pratica

Tornando alle Asana, oltre all’hata yoga, i Kriya di Kundalini yoga, sono composti di tutta una serie di asana molto strane.
Cerchiamo di approfondire: si tratta di posizioni statiche o dinamiche di una semplicità sconvolgente.
Con le mani, le dita, il corpo ti si chiederà di formare delle posizioni molto semplici, che anche un bambino potrebbe fare.
La differenza è che ti troverai a doverle tenere per un tempo prolungato.
Proprio dall’osservazione dei movimenti dei bambini, nascono questi kriya, mia personale visione del tema è che questi esercizi,
hanno lo scopo di rievocare dentro di noi attraverso la fisicità delle sensazioni che avevamo quando eravamo bambini ed utilizzavamo
queste posizioni.
Lo stato di soave abbandono alla terra, di rilassamento fisico totale, di fusione con l’infinito in ogni azione che si compie;
queste sensazioni vengono rievocate dalla fisicità delle asana che Yogi Bhajan ci chiede di prendere; aggiugendo il fatto che il nostro
respiro creerà degli stati mentali molto particolari, questo particolare lavoro metterà in comunicazione l’inconscio con il corpo, in uno
stato mentale molto ricettivo e meditativo.

Sintesi [per riassumere il concetto]:

  • Il Kundalini yoga condivide con l’hata yoga le posizioni di base.
  • il kundalini Yoga ha una radice tantrice ; trapassa lo Spazio tempo.
  • attraversiamo il nostro “cancello tantrico” vibrando i mantra di inizio e fine.
  • Prendendo alcune speciali posizioni dei “bambini” rievochiamo stati e sensazioni infantili di serenità, rilassatezza, connessione animica…

Si può chiedere di più ad una disciplina ?
che ne pensate ?

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  • Gurudevi Kaur

    penso che lo yoga kundalini è completo, coinvolge e unisce corpo mente e spirito

    • Siri Narayan Singh

      mi permetto di aggiungere :
      in maniera sicura ed in tempi brevi :)

  • Verna

    Buongiorno,
    vorrei domandare perche’ non ho ricevuto il Report gratuito,essendomi registrata.
    Sarebbe possibile riceverlo?
    Grazie e buona giornata.

    • Siri Narayan Singh

      ciao Verna, ti ho risposto via mail.
      Sat nam